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Grande successo di pubblico e di critica per C’era una volta il Festival di Napoli “viaggio canoro e musicale nella meravigliosa canzone napoletana” al Teatro Trianon di Napoli.

Diciotto bravissimi cantanti della musica partenopea di sono alternati sulle tavole del Teatro Trianon per farci rivivere e cantare gli anni belli del famoso Festival di Napoli.

Il festival era una Kermesse amatissima da tutti gli italiani tanto che per ascoltare le esibizioni dei cantanti in gara la gente fermava tutte le attività della vita, questo successo infatti  è testimoniato anche da film come “Operazione San Gennaro”, diretto nel 1966 da Dino Risi, con Totò, Nino Manfredi e Senta Berger, nel quale una banda di ladri decide di fare il grande colpo di rubare il tesoro del patrono partenopeo proprio in concomitanza con la serata finale del Festival di Napoli, in modo da approfittare di una città semi-deserta perché distratta dalla manifestazione canora».
Hanno partecipato ai grandi festival grandi presentatori come: Corrado, Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Daniele Piombi e il fior fior degli artisti partenopei come: Sergio Bruni, Nunzio Gallo, Aurelio Fierro, Giulietta Sacco, Mirna Doris, Tony Astarita, Maria Paris, Mario Merola, Mario Trevi, Mario Da Vinci. C’era una volta il Festival di Napoli “viaggio canoro e musicale nella meravigliosa canzone napoletana” è stato un grande concerto tra i brani più belli e popolari dei Festival di Napoli che si tennero dal 1952 al 1970.
Questo concerto teatrale, è stato prodotto da Sud Promotion. Prima di ogni esibizione sono stati mandati contribuiti video dove veniva proiettato un frammento dell’esibizione dei cantanti che avevano gareggiato al grande festival con quella canzone. Hanno preso parte a questo omaggio e viaggio musicale: Antoine (Segretamente), Milly Ascolese (Tuppe tuppe, Marescia’), Luciano Caldore (Tu si ‘na cosa grande), Gino Da Vinci (Preghiera a na mamma), Giovanna De Sio (Malinconico autunno), Enzo Esposito (Vurria), Rico Femiano (Lazzarella), Mavi Gagliardi dei Sud 58 (Abbracciame), Giovanni Galletta (Indifferentemente), Francesco Merola (‘Nnammurato ‘e te), Alfredo Minucci (Me chiamo ammore), Luca Nasti (Vieneme ‘nzuonno), Ida Rendano (Core spezzato), Tommy Riccio (Ciente appuntamente), Teresa Rocco (Freva ‘e gelusia), Alberto Selly (‘A pizza) ed Ettore Squillace (Guaglione).
Tutti i cantanti si sono esibiti con alta professionalità, dando il meglio di loro stessi con abiti elegantissimi e dal vivo con l’orchestra diretta da Peppe Fiscale (direzione musicale e tromba), Ettore Gatta (pianoforte), Claudio Romano (chitarra acustica e mandolino), Luigi Fiscale (basso), Gianluca Mirra, batteria, Mimmo Fiscale (percussioni) e Antonio Ottaviano (tastiera e fisarmonica).

Le luci sono state curate da Gianluca Sacco, l’audio da Daniele Chessa.

La locandina si completa con Luciano Quagliozzi, direttore di scena, e Stefano Cammarota, fonico di palco, con il service audio e luci dell’Altroservice

La conduzione del festival è stata affidata al bravissimo Lucio Pierri, professionale e molto divertente allo stesso tempo e dalla giornalista Edda Cioffi.
Mi complimento con il regista Maurizio Palumbo per averci fatto respirare l’aria “festivaliera” e anche  per averci regalato questo bellissimo viaggio musicale della grande canzone napoletana, un plauso a lui, al direttore artistico del Teatro Nino D’Angelo e a tutti coloro che lavoro al Teatro Trianon Viviani il Teatro Del Popolo.
Giuseppe Nappa

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