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SIMONA MOLINARI Nuovo album e tour teatrale

“HASTA SIEMPRE MERCEDES” Il progetto musicale in omaggio a Mercedes Sosa (dal 6 novembre)
“EL PELUSA Y LA NEGRA”
Lo spettacolo dedicato a Diego Armando Maradona e Mercedes Sosa con Cosimo Damiano Damato e il Sudamerica Quartet (dal 10 novembre)


SIMONA MOLINARI, cantautrice pop-jazz di spicco nel panorama musicale italiano, pubblica il nuovo album dal titolo “Hasta Siempre Mercedes”, con cui ha voluto rendere omaggio a una delle artiste più influenti e simboliche di tutta l’America Latina, Mercedes Sosa.
Prodotto da BMG, l’album si piò ordinare da lunedì 6 novembre in esclusiva sullo store BMG al link www.bmgstore.it. Sarà inoltre disponibile durante le date del tour teatrale che accompagna l’uscita dell’album.
La Molinari, recentemente insignita della Targa Tenco come Miglior Interprete per l’album “Petali”, ha preso ispirazione dall’opera teatrale “El Pelusa y La Negra”, una ‘storia cantata’ di Mercedes Sosa e Diego Maradona, creata dal poeta, drammaturgo, sceneggiatore e regista Cosimo Damiano Damato. Simona ha deciso di catturare questa esperienza unica nell’album “Hasta siempre Mercedes”, che racchiude undici brani: oltre alla rilettura di alcune perle del repertorio della Sosa (tra cui “Todo cambia”, “Gracias a la vida”, “Solo le pido a Dios”, “Canciòn de las cosas simples”), troviamo i classici argentini “Volver” e “El dia que me quieras”, e alcuni riferimenti a Napoli (tra cui “Caruso”). Le collaborazioni di Tosca e Paolo Fresu, e un brano inedito di Bungaro (“Nu fil’ e voce”) arricchiscono l’omaggio della Molinari alla voce argentina più potente e ascoltata del Sudamerica, simbolo della sua terra e della lotta per la pace e i diritti civili contro la dittatura.

Per accompagnare l’uscita dell’album, dal 10 novembre lo spettacolo “El Pelusa y La Negra” torna nei teatri italiani. Sul palco, un intreccio di musica e dialoghi visionari fra Diego Armando Maradona e Mercedes Sosa. A dare voce alla ‘cantora’ argentina è naturalmente la Molinari che si rivela sofisticata cantattrice alle prese con i monologhi (scritti da Cosimo Damiano Damato, che recita anche la parte di Maradona), scanditi da un viaggio musicale d’autore con un canzoniere potente, commovente e civile. Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono affidati al Maestro Valentino Corvino con il Sudamerica Quartet.
Prodotto da Kino Music, il tour arriverà nelle principali città italiane. Queste le prime date confermate: 10 novembre 2023, Avellino, Teatro Partenio; 11 novembre 2023, Napoli, Teatro Bolivar; 12 novembre 2023, Napoli, Teatro Bolivar; 22 novembre 2023, Sant’Agata Bolognese, Teatro Bibiena; 23 novembre 2023, Settimo Torinese, Teatro Garybaldi; 15 dicembre 2023, Ostuni (BR), Palazzo Roma Cinema Teatro; 28 marzo 2024, Milano, Teatro Carcano; 18 maggio 2024, Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi.
Tutti gli aggiornamenti sul calendario e le informazioni sul sito Kino Music https://www.kinomusic.it/concerti/
“Ci sono esistenze fini a sé stesse, che prima o poi finiscono, ed esistenze generative, che sopravvivono al tempo e alla vita perché continuano a generare sentimenti e ispirazione anche quando la vita apparentemente scompare” racconta Simona Molinari “Mi sono appassionata alla vita e alla storia di Mercedes Sosa lentamente, la sua voce e il suo sentire mi hanno travolto”. Prosegue la cantautrice “Tutto è partito da un libro di Cosimo Damiano Damato: ‘Hasta Siempre Maradona’, che poi è diventato uno spettacolo di teatro canzone” Inizialmente, nello spettacolo, Mercedes doveva essere solo la musica che accompagnava la vita di Maradona, ma volevo celebrare una donna e ho chiesto di raccontare la sua vita intensa, accanto a quella di Diego e alla storia d’Argentina. Così lo spettacolo per me è diventato qualcosa di più: un passaggio che sentivo di dover compiere prima di scrivere un nuovo disco di inediti, che desse un senso nuovo al mio cantare. E così ho deciso di fermare questo mio momento su un album. Ringrazierò sempre Cosimo per avermi donato le sue parole e per avermi proposto questa pazzia.”
Social network Simona Molinari:
Instagram: https://www.instagram.com/simona_molinari/ Facebook: https://www.facebook.com/simonamolinariofficial Twitter: https://twitter.com/SimonaMolinari
Comunicazione: Daniele Mignardi Promopressagency
Tel. 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it www.danielemignardi.it – Seguici su
Per BMG: Edoardo Tozzi edoardo.tozzi@bmg.com Management: Antonio Convertini antonio@kinomusic.it
“HASTA SIEMPRE MERCEDES”: La Tracklist

  1. Prologo – LA NEGRA (Cosimo Damiano Damato, Simona Molinari / Claudio Filippini) 2. TODO CAMBIA (Julio Numhauser)
    10.
  2. EL DIA QUE ME QUIERAS (Carlos Gardel, Alfredo La Pera) 9. SOLO LE PIDO A DIOS (Leòn Gieco)
    CANCIÒN DE LAS SIMPLES COSAS (Armando Tejada Gomez / César Isella) con Paolo Fresu 11. Epilogo – EL PELUSA (Cosimo Damiano Damato, Simona Molinari / Claudio Filippini)
  3. 4.
    VOLVER (Alfredo Le Pera / Carlos Gardel) MON AMOUR (Nilda Fernandez) con Tosca
  4. NU FIL’ E VOCE (Rakele / Bungaro) 6. GRACIAS A LA VIDA (Violeta Parra) 7. CARUSO (Lucio Dalla)

“HASTA SIEMPRE MERCEDES”: I Brani

  1. Prologo – LA NEGRA (Voce: Simona Molinari; Piano: Claudio Filippin)
    Mi hanno chiamato “la dea della libertà”, ma un cantastorie non è una divinità. Io ho solo indossato un poncho rosso su un abito da sera, ho imbracciato una chitarra, ho prestato la mia voce alla Madre terra e ho piantato una felce nel mio giardino. Prima di andarmene ho chiesto perdono a Dio per tutto il male degli uomini. Le mie ceneri sono disperse a Tucuman, a Mendoza a Buenos Aires… ma la felce è ancora verde. Le piante sono capaci di cantare.
  2. TODO CAMBIA (Voce: Simona Molinari)
    Il bombo. Il suo legno e la sua pelle sembrano essere vivi, il suono del tamburo argentino somiglia a quello dei battiti del cuore. Tutto cambia, ma non il mio amore. No pierdas las esperanzas.
  3. VOLVER (Voce: Simona Molinari; Basso: Nicola Di Camillo; Percussioni: Carlo Di Francesco) Dopo il deserto, dopo il silenzio, dopo la distanza, dopo il tempo. In bilico tra speranza e paura. Tornare.
  4. MON AMOUR (con Tosca) (Voce: Simona Molinari e Tosca; Piano: Claudio Filippini; Archi: Sonora Corde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
    All’amore di una donna non occorrono promesse, l’amore sopporta le bugie, dona tempo al cambiamento, va oltre le distanze, si nutre delle attese.
  5. NU FIL’ E VOCE (Voce: Simona Molinari; Piano: Claudio Filippini; Chitarre: Egidio Marchitelli; Batteria: Fabio Colella; Basso: Nicola Di Camillo; Archi: Valentino Corvino, Anton Berovski, Andrea Maini, Sebastiano Severi)
  6. GRACIAS A LA VIDA (Voce: Simona Molinari; Chitarre: Egidio Marchitelli; Basso: Nicola Di Camillo; Percussioni: Carlo Di Francesco; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
    Occhi e orecchie per raccontare colori e suoni. Risa e lacrime per distinguere felicità e dolore. Piedi stanchi, per attraversarli e voci di popolo per cantarli.
  7. CARUSO (Voce: Simona Molinari; Arpa: Alice Caradente; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino; Chitarra: Egidio Marchitelli)
    Una canzone antica, la commozione davanti ad un abbraccio in mezzo al mare. Il bene è più forte dell’amore. Una voce napoletana sfida fisica e ragione. L’immortalità.
  8. EL DIA QUE ME QUIERAS (Voce: Simona Molinari; Piano: Claudio Filippini; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
    I colpi di testa, la follia, l’amarezza e la tristezza di amori, sogni e visioni andati in fumo che continuano a bruciare sul cielo di Buenos Aires
  9. SOLO LE PIDO A DIOS (Voce: Simona Molinari; Chitarre: Egidio Marchitelli; Basso: Nicola Di Camillo; Percussioni: Carlo Di Francesco; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
    Il dolore, l’ingiustizia, l’inganno, il futuro, la guerra. Che non mi siano mai indifferenti. La Rivoluzione è ora. La musica può! Io devo! La libertà sarà.
  10. CANCIÒN DE LAS SIMPLES COSAS (con Paolo Fresu) (Voce: Simona Molinari; Produzione a cura di: Simona Molinari, Claudio Filippini; Flicorno/tromba: Paolo Fresu; Piano: Claudio Filippini)
    Si torna sempre dove abbiamo amato le piccole cose. Anche quando davanti a noi c’è una tavola ricca. Si torna ad ogni stagione, pensando di ritrovare le persone amate, pensando di tornare a raccogliere il miele dei nostri giorni migliori.
  11. Epilogo – EL PELUSA (Voce: Cosimo Damiano Damato)
    Nada te puede quitar lo bailado… Niente e Nessuno ti può togliere tutto quello che hai ballato, giocato, sofferto, lottato, pregato, amato, cantato… Qui, dove sono ora, si può piangere, un uomo è libero di commuoversi senza vergogna. E ripenso a quel bambino cresciuto troppo in fretta, con la rabbia di cambiare e curvare la vita… mirando alle stelle all’incrocio dei pali, al di là delle nuvole sopra il cielo di Buenos Aires. Potrei ancora tornare, Claro! Potrei rinascere a Napoli e lottare ancora con gli occhi puri di un bambino che spera e sfida le paure di ogni sole amaro e riconosce l’odore del mare e la grazia della vita.

Comunicato Stampa

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