CAIVANO – Si è concluso estremamente positivo il convegno tenutosi venerdì mattina presso l’Istituto Comprensivo Statale 3 – Parco Verde, dal titolo emblematico: “Una speranza per la salvaguardia della salute dei minori nelle aree a rischio”. L’iniziativa, promossa dal Lions Club Capri sotto l’egida del Distretto 108 Ya, ha trasformato l’aula magna della scuola in un laboratorio di idee e impegno civile.

L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave delle istituzioni e del sociale, unite dal comune obiettivo di tutelare le giovani generazioni. Ad aprire i lavori sono stati i saluti del padrone di casa, il Dirigente Scolastico Prof. Bartolomeo Perna, che ha sottolineato l’importanza della scuola come presidio di legalità e benessere.
Particolarmente significativa è stata la sinergia tra i territori, rappresentata dalla presenza dei sindaci:
- Dott. Antonio Angelino, Sindaco di Caivano;
- Dott. Paolo Falco, Sindaco di Capri.
Il legame solidale è stato suggellato dal Lions Club Capri, rappresentato dal Presidente Dott. Francesco Paolo Colangelo,
L’introduzione tecnica è stata affidata alla Dott.ssa Lea D’Agostino, Responsabile Service del Distretto.
Il programma, moderato con professionalità dalla Dott.ssa Mariarosaria Ruotolo e dal giornalista Giuseppe Nappa, ha toccato punti nevralgici del disagio giovanile:
- Benessere Psicologico: La Prof.ssa Felicia Operto, Neuropsichiatra infantile, ha offerto un’analisi lucida sulla salute mentale e il disagio giovanile post-pandemico.
- Prevenzione e Cultura: Il Dott. Oreste Granata (Associazione Mamme e Papà Separati) ha illustrato come sport e attività educative siano i principali anticorpi contro l’emarginazione.
Tra gli ospiti, hanno arricchito il dibattito l’Arch. Carla Castaldo la cui presenza ha ispirato gli studenti presenti, ricordando come il talento e la disciplina possano fiorire in ogni contesto.
Un grande plauso va alla Dottoressa Pina Pascarella che da anni si impegna nel sociale con la sua associazione Donare Amore. Ed è stato un punto di riferimento per l’organizzazione di questo mega evento.
Il convegno non è stato solo un esercizio di retorica, ma un momento di vera comunione tra studenti, personale docente e comunità. “Un’occasione memorabile,” è stato il commento diffuso tra i banchi, a testimonianza di come, quando le eccellenze del territorio si uniscono sotto la bandiera della solidarietà (ispirata dal motto Uniti verso il futuro), la speranza per i minori delle aree a rischio diventi una realtà tangibile.


Ph. Vincenzo Burrone
Giuseppe Nappa


