C’è una melodia che non si scrive sul pentagramma, ma sulla pelle. È la voce di Sossio Giordano, un’anima figlia di Frattamaggiore e del respiro viscerale di Napoli, che nel suo libro “Il Suono della Vita” si mette a nudo con una verità che toglie il fiato. Non è solo un’autobiografia: è un atto di resistenza umana dove ogni cicatrice diventa una nota e ogni battito riconquistato si trasforma in canto.
Un Viaggio tra Ombra e Luce
Il volume, impreziosito dalla prefazione dell’attrice Federica Moscariello, trascende il racconto artistico per farsi testimonianza brutale e poetica. Giordano narra la sua discesa agli inferi — la lotta contro un tumore e l’attesa sospesa di un trapianto cardiaco — e la successiva, straordinaria risalita. È la storia di un cuore nuovo che batte al ritmo antico della canzone napoletana, simbolo eterno di un popolo che non sa arrendersi.
Tra sacrifici e sogni, l’autore ci consegna un testamento di speranza: la vita può spezzare il ritmo, ma non può fermare la musica di chi decide, ostinatamente, di esistere.
L’Appuntamento: Il Cuore di Napoli batte a Sanremo
Il prossimo 26 febbraio, questa incredibile epopea umana approderà in uno dei palcoscenici più prestigiosi d’Italia: il salotto culturale di Casa Sanremo Writers in collaborazione con Rai Libri, presso il Palafiori, durante la settimana del Festival.
L’evento sarà un’occasione di condivisione globale, trasmesso in diretta su Canale 254 del digitale terrestre
• App CasaSanremo e canale YouTube ufficiale.
Le Parole dell’Autore
“Il mio libro nasce come un grido nel rumore di questi tempi confusi,” spiega Giordano. “Voglio parlare di resilienza: quella capacità di piegarsi alle tempeste della vita senza mai spezzarsi, mutando forma per restare fedeli a se stessi. È un invito a non arrendersi, a proteggere i propri sogni anche quando sembrano irraggiungibili. Perché finché c’è voce, c’è futuro.”
Giuseppe Nappa

