Grande successo per la serata evento organizzata dall’Associazione Culturale della Musica Napoletana maestro Sergio Bruni. Sul palco del Teatro “Nicola Romeo”, un viaggio emozionante tra note, poesia e tradizione.
SANT’ANTIMO – La grande canzone classica napoletana è tornata a risuonare con forza e passione a Sant’Antimo. L’Associazione Culturale della Musica Napoletana, intitolata all’indimenticabile Maestro Sergio Bruni e guidata con dedizione dal Presidente Pasquale Giovannantonio, ha dato vita a una serata di altissimo profilo artistico, patrocinata con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale.
Una cornice d’eccezione
L’evento si è svolto nella gremita platea del teatro della scuola media statale “Nicola Romeo”. A testimoniare l’importanza dell’iniziativa per la comunità locale, è intervenuto personalmente il Sindaco di Sant’Antimo, l’Avv. Massimo Buonanno, che ha lodato l’impegno dell’associazione nel preservare le radici culturali del territorio.
A tessere le fila del racconto sul palco è stato Giuseppe Nappa, giornalista e direttore responsabile di Occhio All’Artista Magazine, che ha condotto la serata con il carisma e la sensibilità necessari per omaggiare la “Voce di Napoli”.
I protagonisti della serata
Lo spettacolo è stato un susseguirsi di emozioni pure, grazie a una scaletta che ha saputo mescolare sapientemente musica e recitazione:
- Thayla Orefice: Con la sua straordinaria presenza scenica, ha incantato il pubblico alternando poesie e canzoni, trasportando i presenti in un’atmosfera d’altri tempi.
- Antonio Siano e Salvatore Siano: Un momento di rara bellezza è stato regalato dal Maestro Antonio Siano e da suo figlio Salvatore.
Il dialogo tra chitarra, mandolino e la voce profonda di Antonio ha reso il giusto e doveroso omaggio alla melodia bruniana, creando un clima di assoluta magia. - I Cantori dell’Associazione: La scena è stata poi calcata dai talenti dell’associazione: Franco Carlea, Sabatino Migliaccio, Antonio Baldassarre e Salvatore Ceparano. Quest’ultimo ha ricevuto un riconoscimento speciale, venendo premiato dall’amministrazione comunale come cantautore.
Il ritorno di una realtà storica
Più che un semplice concerto, la serata ha segnato il ritorno in grande stile di un’associazione che ha fatto la storia della divulgazione musicale sul territorio. Come sottolineato con commozione durante l’evento, il richiamo del Presidente Giovannantonio e la missione di onorare Sergio Bruni sono stati il motore di un appuntamento che la città aspettava da tempo.
Una serata che conferma come la canzone napoletana non sia solo memoria, ma un patrimonio vivo capace ancora di unire generazioni nel segno della bellezza.
Grazie come sempre per avermi cercato e coinvolto; siete venuti a trovarmi fin sotto casa! Lo dico senza presunzione: il ritorno sul territorio di questa grande associazione, che ha fatto la storia, era necessario. Alla chiamata del Presidente non potevo proprio mancare.

Giuseppe Nappa

