
C’è un momento preciso, quando le luci del Teatro Augusteo si abbassano e le prime note di una band dal vivo iniziano a vibrare nell’aria, in cui Napoli sembra svanire per lasciare spazio al riflesso dorato della Versilia. Il musical “Sapore di mare”, lo spettacolo è un adattamento teatrale firmato da Enrico Vanzina e Fausto Brizzi, non è solo una messa in scena: è un battito del cuore che accelera, un viaggio sensoriale che ci riporta a quell’estate magica del 1964, dove il tempo sembrava fermarsi tra un falò e un bacio rubato.
Un Cast che Incanta e Rivive il Mito
Sul palco, la magia prende vita grazie a un cast d’eccezione guidato da una splendida Fatima Trotta. La sua Marina Pinardi è il ritratto della dolcezza e del sogno, una brezza napoletana che scompiglia le certezze dei ricchi rampolli milanesi. Accanto a lei, un mosaico di talenti perfettamente orchestrati dalla regia di Maurizio Colombi: dai fratelli Carraro (Piacente e Tognocchi), simboli di una giovinezza viziata ma irresistibile, alla magnetica Adriana di Giulia Carra, fino alla spumeggiante Susan Hunt di Marta Melchiorre.
Ancora straordinari Claudia Campolongo e Paolo Barillari, che nei panni di Morino il Bagnino incarna l’essenza stessa della spiaggia italiana: saggezza popolare, simpatia e quel pizzico di malinconia tipico di chi vede le estati passare restando sempre a guardare il mare.
Un’Estetica da Sogno
L’impatto visivo è folgorante. Il tocco di Diego Dalla Palma (costumi, trucco e acconciature) si sente in ogni dettaglio: è un’esplosione di stile anni ’60, curata con una precisione quasi pittorica che esalta la bellezza dei corpi e dei volti. Le scenografie di Clara Abbruzzese e il disegno luci di Valerio Tiberi riescono nell’impresa di far sentire sulla pelle il calore del sole della Versilia e il fresco della brezza notturna.
La Musica: Il Vero Motore del Tempo
Ma è la musica la vera protagonista. Sentire brani come “Il cielo in una stanza”, “Il tuo bacio è come un rock” o la graffiante “Perdono” eseguiti dal vivo è un’emozione che scuote l’anima. Le oltre trenta hit selezionate non sono semplici intermezzi, ma il tessuto connettivo di una memoria collettiva che appartiene a tutti noi. La direzione musicale di Davide Magnabosco e Alex Procacci riesce a rendere moderni arrangiamenti che profumano di vinile e spensieratezza.
“Sapore di mare” è un inno alla giovinezza perduta e ritrovata. È la storia di promesse fatte sotto le stelle: alcune destinate a svanire con la prima pioggia di settembre, una sola destinata a sfidare i decenni. Si ride delle “bravate” dei fratelli Carraro, si soffre per la timidezza di Paolo e si sogna con gli amori di Gianni e Luca.
Uscendo dal teatro, tra il brusio di Piazzetta Duca d’Aosta, resta addosso quel retrogusto dolceamaro di un’epoca che non c’è più, ma che questo musical riesce a rendere, per due ore, incredibilmente viva e presente.

Giuseppe Nappa

