Una serata di pura emozione e autentica napoletanità al Teatro Augusteo di Napoli, dove Andrea Sannino non si è limitato a esibirsi: ha aperto le porte della sua anima. “Semplicemente André” concerto recital scritto da Andrea Sannino, che cura la regia insieme a Donato Eremita; con la direzione musicale di Mauro Spenillo, le coreografie di Teresa Sannino e le scene di Carmen Carnevale, non è solo un concerto appunto recital, ma un viaggio intimo e viscerale che affonda le radici nel cuore pulsante della città.
La passione che Sannino trasmette è travolgente. Ogni nota è un racconto, ogni pausa un respiro che sa di casa, di famiglia e, soprattutto, del suo amato Vico. L’artista parla della sua “casa” non solo come luogo fisico, ma come l’humus culturale ed emotivo da cui trae la sua forza e la sua melodia inconfondibile.
Quando accenna al suo Vico, lo fa con una tenerezza e un orgoglio che commuovono, trasformando il teatro in un salotto caldo e accogliente.
Le sue interpretazioni sono intrise di una malinconia gioiosa, quel ‘sentimento’ napoletano che fa sorridere e piangere quasi contemporaneamente. La sua voce, potente e cristallina, si fa veicolo di storie universali, pur restando profondamente legata al dialetto e alla tradizione. “Semplicemente André” è la passione fatta musica: un inno alla resilienza, all’amore per le proprie radici e alla bellezza imperfetta della vita di quartiere. Un’esperienza intensa che resta impressa nel cuore, lasciando il pubblico con la sensazione di aver non solo ascoltato un grande artista, ma di aver conosciuto un amico sincero.
Lo spettacolo resterà in scena fino al 30 Novembre al Teatro Augusteo di Napoli.
Giuseppe Nappa

