Inaugurazione McDonald’s di Casoria: una forte realtà territoriale di aggregazione 

Il 24/10 è stata inaugurata ufficialmente il nuovo ristorante McDonald’s, ubicato in Strada statale Sannitica km8. Ristorante del celebre marchio americano, nonché decimo dell’imprenditore partenopeo Vincenzo Buonocore, licenziatario del franchise sul suolo campano. I servizi sono i classici, tra McCafè e McDrive, con più di 262 posti a sedere. Il taglio del nastro ha attirato parecchia folla proveniente dal territorio casoriano, presente il sindaco Raffaele Bene e le forze dell’Ordine. Tra buffet di dolci marchiati e gli alimenti più celebri del fast food, come le nuggets o le patatine, per accogliere più di trecento persone a questa prima giornata di apertura. E’ stata anche presentata una novità McDonald’s, il panino Big Arch, di cui ci ha raccontato una disponibilissima e professionale direttrice di sala, Alessandra, che ha descritto così il panino e l’emozione dell’inaugurazione: 

Il Big Arch è un’esperienza di gusto unica: oltre 200 grammi di carne bovina 100% da allevamenti italiani, tre fette di formaggio White Cheddar, cipolla croccante e cipolla fresca, cetriolini, insalata e un’irresistibile Salsa Big Arch.
L’emozione per quest’inaugurazione sì è tanta; è un’esperienza che si vive a 360°, sotto tutti i punti di vista, un insieme di sensazioni che poi vanno racchiudere tutto ciò che facciamo ogni giorno. Quindi mettendo insieme la professionalità, la passione, il contatto con le persone e la sinergia con loro, sono tutti ingredienti fondamentali per la buona riuscita di un lavoro.

Abbiamo anche fatto due chiacchiere con il sindaco Bene:

La sua presenza è senz’altro importante per quantriguarda le aperture e le inaugurazioni di centri di aggregazione. Qual è il secondo lei l’importanza “culturale” che con la sua presenza la evidenzia?

Io cerco di esser presente ad ogni iniziativa ad ogni apertura di qualsivoglia tipo di attività sul territorio, perché ritengo che chi investe sul nostro territorio meriti attenzione sin da quando si affaccia sul territorio proponendo l’investimento, e quindi gli uffici devono essere disponibili, le istituzioni devono continuate a manifestare la disponibilità e la vicinanza, anche nei momenti come questi che sono quelli di gioia dell’inaugurazione e anche dei momenti successivi. Perché poi portare avanti a attività imprenditoriali non è mai particolarmente semplice. Oggi si inaugura il McDonald’s; si apre grazie a questo investimento questo intervento che noi come amministrazioni abbiamo autorizzato, cioè una nuova strada che sarà fondamentale per decongestionare il traffico e collegare meglio diverse parti della città e anche la nostra città con i comuni limitrofi. Questo è un momento importante. Poi il McDonald paradossalmente penso che stia diventando uno degli strumenti di socializzazione reale e non virtuale, perché qui sostanzialmente ti siedi parli e ti confronti. Sei quasi obbligato a dove per avere un confronto, seppure per pochi minuti con chi è seduto al tavolo con te, che tu conosca o meno.Quindi ben vengano iniziative come queste sul nostro territorio. 

Infine abbiamo fatto due chiacchiere con il licenziatario Buonocore, non solo sull’apertura, ma anche sulla sua politica aziendale e imprenditoriale.

Siamo con Vincenzo Buonocore, è un onore e un piacere stare qui a questa inaugurazione. Qual è l’emozione per una 10ª apertura come questa, e soprattutto per una carriera imprenditoriale come la sua che procede sempre in maniera più florida.

La soddisfazione è quella di coinvolgere più persone in questo progetto che ci mettono l’anima, come me, nel poter portare avanti delle politiche che siano sane, specialmente in questo territorio dove ci sono parecchie criticità. Noi riusciamo con i nostri progetti a coinvolgere positivamente e impattare positivamente per la vita lavorativa, ma anche quella personale, perché l’organizzazione che diamo e la responsabilità che attribuiamo,rendono le persone sempre più pronte ad affrontare qualsiasi sfida. 

-Qual è secondo lei l’importanza culturale del McDonald’soggi?

L’importanza culturale praticamente deriva dal fatto che noi con le nostre azioni e la nostra presenza, riusciamo a dare supporto sia lavorativo che formativo, ma anche alla comunità locale che sosteniamo; quindi cerchiamo di portare un valore aggiunto riqualificando delle aree che magari erano un po’ trascurate.

-Rispetto ai suoi esordi imprenditoriali, questo è un punto di arrivo o di partenza?

No no, noi ci poniamo altri obiettivi, siamo ambiziosi, sia il marchio che rappresento sia io personalmente. L’ambizione è quella di non fermarci mai, quindi aggiungere sempre più obiettivi e traguardi. 

Come si è trovato proprio a gestire McDonald’s? Era il suo obiettivo principale gestire un fast food come questo o aveva altre ambizioni?

Nasco in una famiglia di operatori del settore, per cui praticamente ho sempre fatto solo questo e possiedo un senso di appartenenza per questo mestiere e questo marchio molto forte, perché comunque siamo fra i marchi più forti al mondo, quindi solo un onore un piacere. 

Qual è la tua politica e imprenditoriale e quali sono i dicevo le aspettative per il futuro? 

La politica è quella di poter fare sempre bene, meglio, erogare dei servizi di alta qualità e quindi questo ci consentirà di portare avanti dei successi che vanno nella direzione di far crescere questo marchio su più punti strategici del nostro territorio per crescere ulteriormente. Ma soprattutto crescere in maniera responsabile e sostenibile, questa è la cosa più importante per noi.

La nostra testata manda un grande in bocca al lupo e un buon lavoro per i tempi a venire.


Ph. Vincenzo Burrone

Francesco Boemio

Post correlati

Casa Colonica premiata Eccellenza gastronomica Meridionale 2025

Giornata importante per l’enogastronomia dell’isola d’Ischia: l’attività ristorativa
Continua a leggere