Napoli; Il giorno 14 Maggio 2025 si è tenuta, presso la Sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la
presentazione del libro “Cuore elastico”, di Nunzio Bellino scritto con Giuseppe Cossentino. L’evento moderato dal giornalista Giuseppe Nappa ha visto gli interventi come relatori di Ottavio Lucarelli, presidente ODG Campania, e del vicepresidente Domenico Falco, i due autori hanno fatto sfoggio di tutto lo slancio creativo (specie di Cossentino) e biografico – nel caso di Bellino, protagonista del libro, definito “un eroe antibullismo e simbolo delle malattie rare”.

Interessante anche l’intervento del dott. Luigi Nappa, biologo nutrizionista. Che ha trattato l’argomento della nutrizione e dei consigli su come nutrirsi anche per per chi ha patologie.

È un racconto che attraversa tutto il vissuto di Nunzio Bellino, che prendendo le mosse dalla sua
rara condizione genetica che colpisce la pelle – la sindrome di Ehlers-Danlos – si estende a tutto il
suo mondo emotivo, che diventa anche emozionale (da qui il titolo dell’opera).
Dal libro si evince la figurazione di un vero e proprio supereroe, che si erge a simbolo non solo della propria condizione
fisica, ma anche di tutta la forza e la rivalsa di chi nella vita è riuscito a rialzarsi dalle avversità.

Giuseppe Cossentino inaugura con queste parole il testo: “Cuore elastico è una storia di crescita e
speranza, dove l’amore, la magia delle piccole cose e la forza del destino si intrecciano in un
racconto che insegna a non avere paura di volare, anche quando il cuore sembra fragile come una
piuma”.
La leggerezza dell’elasticità, di un eroe che si fa ambasciatore di positività – ad esempio nelle
scuole –, come conclusione di un testo che affronta, con coraggio, temi delicati, quali il
bodyshaming, il bullismo e il cyber-bullismo.
La storia di Nunzio Bellino diventa un libro, ispirato al “pluripremiato film cult”, Elastic Heart,
disponibile su Amazon Prime Video, intento proprio a immortalare la forza di un cuore resiliente.
Giuseppe Cossentino, che ha vissuto e convissuto la storia di Bellino, durante l’intervista fattagli
dal sottoscritto, si è così espresso: “Io credo di aver imparato a lottare, come Nunzio, e a trovare
un coraggio fuori dal comune. Come dicevo durante la presentazione del libro, non è da tutti
mettersi in gioco con la faccia quando si ha una malattia rara: lui, come me, ha subito bullismo a
scuola e siamo simbolo di inclusione”.
Alla seconda domanda, circa il ruolo dell’empatia e
dell’amicizia in questo progetto, ha dichiarato: “Penso sia una sinergia importante: l’empatia e
l’amicizia ci danno una marcia in più per arrivare al cuore del pubblico, che penso l’abbia capito. È
arrivato al programma tv Storie italiane da Eleonora Daniele, mentre il corto dal quale deriva
quest’opera letteraria è su Amazon prime; quindi, abbiamo avuto risultati che arrivano all’opinione
pubblica e continuiamo a marciare su questo percorso”.
È proprio questo il segreto di “Cuore elastico”: una storia empatica ed empatizzante capace di
trasferire un messaggio a chi voglia ascoltarla”.
In conclusione, si lascia un estratto del monologo,
volutamente aperto, recitato dallo stesso Nunzio Bellino, capace di far riflettere.
“Io ho un cuore e ho sofferto tanto – la perdita di mia madre a soli dieci anni – ma nonostante tutto
continua a battere.
Ogni giorno la Natura mi insegna che solo con la diversità può nascere una vita. Adesso faccio una magia, io sono così: ho cuore, fegato e mani, completamente elastici a
causa di una rara malattia, la sindrome di Ehlers-Danlos; per voi è un problema?”

Cuore elastico” da questi presupposti si conferma una bellissima pagina italiana di letteratura civile.
In un’epoca in cui la società tende a marginalizzare la diversità, Bellino e Cossentino sono veri ambasciatori di umanità e impegno civile, dimostrando che la cultura può essere un potente mezzo per abbattere barriere e costruire un futuro più inclusivo.

Le Foto sono di Vincenzo Burrone
Francesco Boemio

