Il Mondo Piange la Scomparsa di Papa Francesco

Con il cuore gravato dal dolore, Sua Eminenza, il Cardinale Kevin Farrell, ha annunciato al mondo la dipartita del Santo Padre Francesco.
Le parole, cariche di tristezza e riverenza, hanno risuonato nella testa e nel cuore della intera cristianità:

“Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco.”

Alle ore 7:35 di questa mattina, il Vescovo di Roma, Francesco, ha intrapreso il suo ultimo viaggio, tornando alla casa del Padre. Una vita intera, un cammino segnato dalla dedizione e dall’amore incondizionato, si è concluso. La sua esistenza, un faro di speranza e misericordia, è stata interamente consacrata al servizio del Signore e della Sua Chiesa.

La notizia, come un’onda inarrestabile, ha scosso il mondo, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori dei fedeli. Papa Francesco, un pastore umile e coraggioso, ha guidato la Chiesa con saggezza e compassione, portando un messaggio di inclusione e vicinanza ai più deboli. Il suo sorriso, la sua parola semplice e diretta, hanno toccato le anime di milioni di persone, trascendendo confini e religioni.

Oggi, il mondo piange la perdita del suo amato Pontefice, ma celebra anche la sua eredità spirituale, un tesoro di fede e umanità che continuerà a illuminare il cammino dei credenti. Il ricordo di Papa Francesco, un uomo che ha incarnato la misericordia e la speranza, rimarrà impresso nei nostri cuori per sempre.

Ecco il testo integrale del testamento di Papa Francesco

Testamento di Papa Francesco
Miserando atque Eligendo
Nel Nome della Santissima Trinità. Amen.
Sentendo che si avvicina il tramonto della mia vita terrena e con viva speranza nella Vita Eterna, desidero esprimere la mia volontà testamentaria solamente per quanto riguarda il luogo della mia sepoltura.
La mia vita e il ministero sacerdotale ed episcopale ho sempre affidato alla Madre del Nostro Signore, Maria Santissima. Perciò, chiedo che le mie spoglie mortali riposino aspettando il giorno della risurrezione nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.
Desidero che il mio ultimo viaggio terreno si concluda proprio in questo antichissimo santuario Mariano dove mi recavo per la preghiera all’inizio e al termine di ogni Viaggio Apostolico ad affidare fiduciosamente le mie intenzioni alla Madre Immacolata e ringraziarLa per la docile e materna cura.
Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale come indicato nell’accluso allegato.
Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus.
Le spese per la preparazione della mia sepoltura saranno coperte con la somma del benefattore che ho disposto, da trasferire alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e di cui ho provveduto dare opportune istruzioni a Mons. Rolandas Makrickas, Commissario Straordinario del Capitolo Liberiano.

Il Signore dia la meritata ricompensa a coloro che mi hanno voluto bene e continueranno a pregare per me. La sofferenza che si è fatta presente nell’ultima parte della mia vita l’ho offerta al Signore per la pace nel mondo e la fratellanza tra i popoli.

Santa Marta, 29 giugno 2022
FRANCESCO

Giuseppe Nappa

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