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Grande successo per la prima di Adagio Napoletano che apre la stagione 21-22 del Trianon.

La Recensione. Una Cantata d’ammore, il musical con la compagnia Stabile della Canzone napoletana scritto e diretto da Bruno Garofalo.

Adagio Napoletano, già presentato con successo di pubblico in streaming nel periodo più critico della pandemia, è la maggiore produzione del teatro della Canzone napoletana.

Davvero bello l’allestimento con un cast di ricco attori, cantanti, danzatori e musicisti della compagnia Stabile della Canzone napoletana.
Lo spettacolo è un viaggio nelle melodie partenopee del Novecento, un susseguirsi di quadri singoli e indipendenti che spaziano tra varie stagioni in uno scenario altamente evocativo delle atmosfere, dei luoghi e delle immagini che costituiscono la componente estetica della città.

“Adagio Napoletano”. Mai titolo fu così appropriato: evoca un andamento di esecuzione in un brano di musica classica. Ma potremmo anche definirlo un “Preludio napoletano”.
Adagio ci ha letteralmente preso per mano, portandoci in un viaggio che evocava brani d’altri tempi, con la grazia e la leggerezza necessaria a una rinascita… quella che ci vuole oggi, dopo due anni di chiusura dei teatri.

In Adagio Napoletano l’autore, scenografo e regista Bruno Garofalo ha voluto rievocare con personaggi in costume novecentesco alcune melodie come maggio e le rose, gli emigranti, la strada, le tammurriate, i pescatori, il mercato e il varieté.

In scena Lello Giulivo, Susy Sebastiano, Francesco Malapena e la partecipazione di Gigio Morra. Con loro Laura Lazzari, Matteo Mauriello, Salvatore Meola, Gennaro Monti, Nadia Pepe e Fernanda Pinto.
Costumi di Mariagrazia Nicotra, arrangiamenti di Tonino Esposito, movimenti coreografici di Enzo Castaldo e immagini videoscenografiche di Claudio Garofalo. La direzione musicale è di Pino Perris, che ha anche curato le rielaborazioni delle canzoni. Disegno delle luci di Gianluca Sacco. Suono di Daniele Chessa.
Nell’orchestra dal vivo: Gaetano Campagnoli (clarinetto e sax soprano), Ciro Cascino (tastiere), Gennaro Desiderio (violino), Luigi Fiscale (batteria), Gaetano Carmine Marigliano (flauto e ottavino), Stefano Minale (tromba e flicorno), Pino Perris (pianoforte), Claudio Romano (chitarra e mandolino), Luigi Sigillo (contrabbasso) e Alessandro Tedesco (trombone).

Una bella sorpresa, per la prima della serata, vedere in palcoscenico anche Marisa Laurito, direttore artistico del Trianon…

Marisa Laurito che canta Cinematografo per la prima di Adagio Napoletano


Inoltre per il balletto c’è la collaborazione della scuola Essenza danza, diretta da Emanuela Ritondale e Raffaele Speranza.

Balletto composto da Federica Avallone, Priscilla Avolio, Andrea Cosentino, Martina Del Piano, Alex Di Francesco, Alberto Esposito, Olimpia Graziosi e Carmine Rullo.


Adagio Napoletano andrà in scena ancora venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 ottobre, il venerdì e il sabato alle 21 e la domenica alle 18.

I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro.

Alcune foto di Adagio Napoletano:

Giuseppe Nappa

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