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MAGGIO DELLA MUSICA tre speciali appuntamenti pianisticicon Michele Campanella, Leonora Armellini e Ivo Pogorelich.

Il 12 maggio al Teatro Acacia, il 19 e 26 maggio a Villa PignatelliTre appuntamenti pianistici di grande rilievo, in sequenza ravvicinata, nella sezione primaverile del programma del Maggio della Musica, associazione presieduta da Luigia Baratti con le scelte artistiche affidate, da quest’anno, a Stefano Valanzuolo. Partiamo dal primo concerto, un piccolo evento cameristico per originalità del programma, previsto il 12 maggio (ore 19,30) al Teatro Acacia. Nell’occasione, infatti, il direttore artistico uscente della rassegna, Michele Campanella proporrà insieme a Monica Leone la Nona Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per due pianoforti che Franz Liszt elaborò nel 1851; è una versione del capolavoro sinfonico, questa, interessante e di raro ascolto. Il 19 maggio (ore 19,30) nella Veranda neoclassica di Villa Pignatelli, sede tradizionale della rassegna, sarà la volta di Leonora Armellini, fresca finalista del prestigioso e selettivo Concorso Chopin di Varsavia (concluso al quinto posto). C’è attesa per il ritorno della pianista che, a Napoli, ha debuttato nel 2014. Rispetto a quella volta, la sua notorietà è fortemente cresciuta così come la sua immagine mediatica. La Armellini che ascolteremo, dunque, è artista più matura di quella che, già nel 2013, sostituì con successo a Sanremo il grande Daniel Barenboim, in diretta tv. Il suo programma prevede solo ChopinQuattro BallateDue Notturni op. 27Scherzo n. 4 in Mi Maggiore e, infine, Andante spianato e grande Polacca op.22.Il terzo appuntamento pianistico del mese, 26 maggio (ore 19,30) sempre in Villa Pignatelli, segna il ritorno a Napoli di Ivo Pogorelich, interprete di classe e icona del pianoforte romantico, da lunghi anni assente dalla nostra città. Anche per lui, lanciato nell’orbita internazionale nel 1980 proprio dalla partecipazione al Concorso Chopin, un recital interamente chopiniano, quasi a voler proporre al pubblico un confronto ravvicinato, sette giorni dopo Armellini, tra interpreti di generazione e formazione molto diverse. Il programma disegnato dal pianista croato prevede Barcarolle op. 60 e Fantasia in Fa minore op. 49, opere della piena maturità di Chopin; la Sonata n. 3 in Si minore op. 58, l’ultima scritta dal compositore e considerata di difficilissima esecuzione; la Berceuse, conosciuta anche come “ninna nanna” (scritta nel 1844, ospite della scrittrice George Sand); infine, la celebre Polonaise-fantasie, opera di grande complessità armonica.L’Associazione Maggio della Musica dal 1997 opera sul territorio napoletano in collaborazione con la Sovrintendenza Speciale e da due anni è sostenuta dalla BCC NAPOLI presieduta da Amedeo Manzo.

Comunicato Stampa

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