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Successo per la commedia Ditegli sempre di si di Eduardo De Filippo

La Recensione.

Ditegli sempre di sì è uno dei primi testi di Eduardo De Filippo (una prima stesura è del 1925) ed è il primo in assoluto in cui il grande drammaturgo affronta il tema della follia. Ha debuttato a Napoli mercoledì 13 novembre , Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo con la regia di Roberto Andò prodotto da Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo oggi diretta da Carolina Rosi, in coproduzione con la Fondazione Teatro della Toscana.

Un’opera tra le più conosciute del repertorio eduardiano, il cui protagonista, Michele Murri, è un pazzo metodico con la mania della perfezione. Dopo un anno in manicomio Michele (Gianfelice Imparato) viene congedato perchè ritenuto dal dottore che lo ha tenuto in cura “guarito” e torna a casa dalla sorella Teresa (Carolina Rosi). Iniziano così a succedere strani eventi… Michele inizia a stravolgere tutta la normalità… Una scenografia semplice: un salottino di casa che diventa all’occasione la “mente folle” del protagonista dove può manipolare, elaborare e distorcere a modo suo tutto ciò che gli viene raccontato.

Una commedia che suggerisce momenti di riflessione sul sottile filo che realmente esiste tra la malattia mentale e la salute.

Il finale, come anche nella commedia interpretata da Eduardo, fa molto riflettere…

Bravissimi Carolina Rosi e Gianfelice Imparato.

Grandi interpreti di più generazioni si uniscono a Gianfelice Imparato e Carolina Rosi, completando il cast: Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo, Edoardo Sorgente, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Viola Forestiero, Vincenzo D’Amato, Boris De Paola. Le scene e le luci sono di Gianni Carluccio, i costumi di Francesca Livia Sartori.

Lo spettacolo sarà in tournée nazionale in molte città italiane, tra cui Firenze, Roma, Modena, Parma, Milano, fino alle ultime recite di stagione previste il 23 e 24 aprile in Svizzera, al Teatro di Locarno.

Resterà in scena al teatro Diana per chi volesse andare a vederlo fino a domenica 24 novembre.

 

Giuseppe Nappa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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