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LUCIANO D’ABBRUZZO si racconta nel suo nuovo album per SONY MUSIC IL GUARDIANO DEL BOSCO

“Canto alla ricerca della mia anima”
Disponibile dal 4 ottobre su tutte le piattaforme streaming
Il disco contiene “L’ultima Festa” (vincitore del Premio De Andrè #15)
e “Margherita” (omaggio a Cocciante).

Luciano D’Abbruzzo pubblica per Sony Music il suo nuovo album “Il Guardiano del Bosco”,
disponibile dal 4 ottobre in streaming su tutte le piattaforme digitali.
L’artista guida l’ascoltatore in un percorso intimo e riflessivo; è lui il guardiano del bosco alla
scoperta delle sfaccettature dell’essere umano: “In questo disco c’è una parte di me: istanti
quotidiani, il racconto di una trasformazione interiore proiettata verso la ricerca della mia anima
che interagisce con altre vite”.
Il cantautore descrive con queste parole il cuore del progetto, spiegandone la retorica di fondo: “Il
guardiano del bosco è metafora di un uomo che si perde quasi volutamente nella foresta e che
assapora il buio per ritrovare la luce che illumina il cammino. È ferma in lui la consapevolezza di
non aver mai abbandonato il desiderio di diventare una persona migliore”.
Sono nove le tracce dell’album: “Vieni a stare qui con me”, “L’ultima festa”, “L’ultima estate”,
“Margherita”, “Come acqua”, “Fammi restare qui”, “Fuoco e polvere”, “Tempo”, “Il guardiano
del bosco”. Questi brani, in un continuum circolare dato dal piano e dalla voce, riflettono il
controverso e affascinante animo umano: il disco si apre con un invito, la richiesta semplice e
delicata di “Vieni a stare qui con me”, canzone scritta di getto che racconta il bisogno di calore.
La titletrack sigla la chiusura dell’album con un “a tu per tu” tra Luciano e il suo pianoforte, che
esprimono lo smarrimento del guardiano del bosco in una foresta fatta di intrighi. La musica, in
questo viaggio, traccia la giusta via.
Il disco contiene anche “L’Ultima Festa”, brano vincitore della XV edizione del Premio De Andrè, e
Margherita, la reinterpretazione del successo di Riccardo Cocciante.
Luciano D’Abbruzzo ha un’interessante carriera artistica, segnata da molteplici esperienze e
soddisfazioni in ambito musicale: la vittoria del Premio De Andrè nel 2016 (come miglior
esecuzione con il brano L’Ultima Festa), la partecipazione al Premio Città di Recanati (ora
Musicultura) e al concerto del Primo Maggio a Roma, solo per citarne alcune.
Per Sony Music ha già pubblicato un EP, “Come Acqua”, contenente tre tracce, tra cui il brano
vincitore del Premio De Andrè; e i singoli Tempo e L’Ultima Estate. Ha all’attivo due album: il
primo, come MIG, dal titolo “N€uro” (2001 – Rossodisera/EMI); il secondo, come Luciano
D’Abbruzzo e MIG, “Come un’Arancia in Norvegia”, uscito nel 2013.
Recentemente ha aperto i concerti della cantante brasiliana Rosalia de Souza, di Fabio Concato e
di Antonella Ruggiero ed è in tour in Italia e all’estero.

 

Comunicato Stampa

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