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GIANCARLO GIANNINI in GIANCARLO GIANNINI, Vita aneddoti e racconti di un grande attore

 

La Recensione Di Giuseppe Nappa

Quando si ha un grande attore come Giancarlo Giannini in palcoscenico possono nascere tante domande e tante curiosità. E allora perché mettere in scena una pièce teatrale, se possiamo ascoltare l’artista raccontarci della sua vita, della sua realtà.

Questa nuova idea di “spettacolo” nasce da Susy Mennella, attrice e regista napoletana. Susy ha concepito una nuova forma di fare teatro, un talk show, un racconto, un dialogo tra il famoso artista e gli spettatori con lo scopo di abbattere la cosiddetta “quarta parete” che si crea tra l’artista e il pubblico.

 Così Giannini si è messo a nudo, sulle tavole del Teatro Totò, raccontando aneddoti della sua vita. Cominciando da quando diventò perito elettronico, fino a quando grazie ad un amico Mario Ciampi ha iniziato a recitare, diventando poi colui che tutti noi conosciamo: Giancarlo Giannini.

Grazie anche ai video e alle domande fatte da Mimmo Esposito e Rosaria De Cicco, nel ruolo di intervistatori- presentatori della serata, Giannini ha iniziato a ricordare tutte le esperienze della sua vita. Come le sue amicizie. E allora come dimenticare quella con Vittorio Gasmann con cui ha recitato in diversi film. Per poi passare ai registi che lo hanno diretto.

“Forse la Wertmuller è stata una delle registe che più ha evidenziato le mie capacità – afferma Giannini- ovviamente insieme anche a tanti altri registri. Certo nella vita di un attore a volte non basta solo la bravura, ma ci vuole anche un pizzico di fortuna nell’interpretare magari quel personaggio in quel preciso momento della tua vita. E così per me è stato quando ho interpretato, per la regia della Wertmuller, Mimì Metallurgico”.

In foto Giancarlo Giannini, Mimmo Esposito e Rosaria De Cicco. (Foto di Occhioallartistamagazine).

 

 

Poi Giannini continua il suo viaggio nei ricordi… passano in scena sullo schermo le foto delle attrici con cui ha lavorato da Anna Magnani, alla Antonelli, Lina Sastri, Mina, Sophia Loren, Julia Roberts, Monica Vitti e come non ricordare la “mitica” coppia con la Melato. Non mancano interventi musicali capeggiati dal sassofonista Marco Zurzolo e il suo trio, con canzoni che ci fanno ricordare i “sapori napoletani”. Tra queste, “Assaje” e “Carmela” cantate da Gianluigi Esposito.

                                             

In foto Marco Zurzolo e il trio Band. Foto di Occhioallartistamagazine.

Un omaggio canoro è stato fatto anche da Francesca Marini con “L’inno all’amore” di Edith Piaf. Non sono mancati momenti recitati  dall’attrice Rosaria De Cicco e l’attore Mimmo Esposito e le letture dei brani tratti dal libro dello stesso Giannini, edito da Longanesi, “Sono ancora un bambino” ( Ma nessuno può sgridarmi). Perché per Giannini c’è sempre un fanciullino in sé che gioca al gioco della fantasia. Per recitare l’attore vive di fantasia e lui ha iniziato a recitare grazie anche alla città di Napoli, vivendo lì per studiare e Napoli per Giancarlo Giannini “E’ piena di fantasia”.

Sempre Giannini, ancora, non ha negato al pubblico la sua emozionante e profonda voce recitante grazie ad una serie di poesie e scritti divisi tra la produzione di Pedro Salinas, Pablo Neruda e dei classici italiani di Giacomo Leopardi come “L’infinito” e “ A Silvia”.

Continua, così,  con un grande evento e un grande successo la stagione del Teatro Totò diretto da Gaetano Liguori che, solo per giovedì 12 aprile, alle 21.00, in promozione per gli abbonati, ha portato in scena un’icona del cinema, del teatro e della televisione come Giancarlo Giannini.

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